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È tornata la Festa di Sant Jordi, versione 2021

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Eccoci qui. Un altro anno è passato, menomale, vista la situazione sanitaria nella quale vertevamo l’anno scorso, tutto chiuso, tutto fermo. Durante questi ultimi mesi ci siamo perse tante attività culturali, ma ora sembra che l’arte possa piano piano ricominciare a respirare, e con essa l’attesa giornata di Sant Jordi a Barcellona. Due anni fa ho scritto qui sul blog un articolo su questa festa, per me la più bella in Catalogna. Non sbaglio se dico che è un trionfo di rose e di libri. Due anni fa sono riuscita in tempo a descriverne i dettagli, quelli di un Sant Jordi “normale”. L’anno scorso purtroppo c’è stato lo stop forzato, ma quest’anno si tenta di riportare la festa per le strade della Catalogna. Certo, sarà comunque un evento diverso, senza le solite bancarelle distribuite per Barcellona città. Quest’anno si potrà allestire solo un banchetto davanti alla propria libreria, ma va bene così, meglio di niente. Sembra poi che gli organizzatori abbiano deciso di prorogare la festa, che capita di venerdì 23 aprile, anche al fine settimana. Insomma una ventata di Sant Jordi già ci fa stare bene.

A me questa festa piace tanto e un giretto a Gràcia questa mattina me lo sono fatto, per osservare di persona l’allestimento di questa nuova Diada de Sant Jordi. Tra l’altro sono andata a incontro tra scrittici in un centro culturale di sfumatura femminista, che promuove la letteratura, nello stesso luogo dove da poco ho concorso per un premio di poesia, ma di questo vi parlerò nel mio prossimo articolo. Durante la mia passeggiata a Gràcia ho notato tante persone con in mano una rosa, da regalare o già ricevuta in regalo. La maggior parte della gente era sorridente e di buon umore, si sa, Sant Jordi è anche un po’ la festa dell’amore.

Questa mattina ho svegliato i miei figli con la tradizionale canzone catalana di Sant Jordi, quella che imparano a scuola, piace molto anche a me. Vi lascio il link per ascoltarla e ballarla, se volete:

https://www.youtube.com/watch?v=Qy3EjdcXJo4

Per colazione, sorpresa, ho preparato un dolce di fragole e gocce di cioccolato. Il rosso è il colore che domina, oggi abbiamo tutti cuori rossi. Grande emozione anche per mio figlio, che ha portato una rosa a scuola, così come ci ha consigliato la maestra. Penso sia un buon modo per educare alla gentilezza: bambini e bambine del primo anno d’asilo tutti a scuola con la rosa! Per il pomeriggio poi ho preparato varie sorprese per i miei figli e per mio marito… È affascinante sapere che sarà un giorno dedicato alla letteratura e alle rose. Tante persone che fanno file organizzate fuori dalle librerie per farsi firmare i libri dagli autori preferiti. Insomma un evento nuovo, meno confusionario, rispetto agli anni passati. Da vivere e da vedere almeno una volta, se non lo avete già fatto. Mettetelo in agenda per quando si potrà riprendere a viaggiare in sicurezza.

Bon Sant Jordi a tothom!

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Chiara Elia

Nasco a Roma il 18 gennaio 1980. Ho due bambini piccoli, una femmina e un maschio. Sono laureata in Sociologia indirizzo di Comunicazione e Mass Media (tesi di laurea in Sociologia della Famiglia). Ho pubblicato tre libri di poesie, due di favole e un romanzo. Vivo a Barcellona dal 2013. Parlo italiano, inglese, spagnolo e catalano. Ho studiato danza flamenca per più di dieci anni.

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